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27 gennaio - Il giorno della memoria

...pietà per chi non ha pace


Primo Levi scriveva "se questo è un uomo"... qualcun'altro potrebbe scriverlo di Richard Williamson...


C’è qualcuno che sostiene che l’olocausto non è mai esistito. Anche qualcuno che siede nelle stanze del Vaticano, vescovi sospesi dalla loro carica, riammessi nei ranghi da Papa Ratzinger a pieno titolo.

6 milioni circa gli ebrei uccisi dall’olocausto. Vittime innocenti costrette, in alcuni casi, a scavarsi la propria fossa e scaraventati dentro con un calcio dopo un colpo di pistola alla testa.

Ho visitato Mathausen, nell’Austria del nord, qualche anno fa. Ne ricordo l’odore, pesante e acre che sapeva di morte, ne ricordo l’atmosfera, pareva di vedere quelle tremende immagini, come se là dentro aleggiassero i fantasmi di quella povera gente, presenze astratte che si fanno quasi concrete.

Immagini viste, racconti letti, là dentro prendono corpo, si materializzano e si presentano con tutto l’orrore che comprendono. L’aria là dentro è greve, il silenzio è assordante, ogni tanto qualche soffio di vento pare muovere le vesti stracciate dei deportati, pare di vederli lì, vicino a te. Una sensazione che non avevo mai provato.

Là dentro è stato annientato l’uomo e l’umanità. Là dentro si è compiuto lo scempio più atroce che la storia ricorda. L’uomo come una bestia feroce affamata che si avventa sulla preda e la distrugge, la assale e la fa a pezzi.

seguono i dati relativi al numero di vittime dei nazisti

Ebrei 5,9 milioni

Prigionieri di guerra sovietici 2–3 milioni

Polacchi non Ebrei 1,8–2 milioni

Rom e Sinti 220.000-500.000

Disabili 200.000–250.000

Massoni 80.000–200.000

Omosessuali 5.000–15.000

Testimoni di Geova 2.500–5.000

Dissidenti politici 1-1,5 milioni

Slavi 1-2,5 milioni

(più recenti ricerche attribuiscono numeri più elevati a quelli soprariportati)

quale altro commento?

E quindi quale vergogna provare per chi nega o per chi ha dimenticato? Che faccia hanno costoro? Che hanno nel cervello, nel cuore, nell’anima?

È gente questa? …e alcuni di loro portano vesti di fede, di cristianità, nella sua più alta rappresentanza!

Che mondo è questo? Che ragione dare a tutto ciò?

Follia? Ignoranza? Stupidità? Malvagità? …cos’altro?

Per loro la mia pietà, quella che si dà a chi non ha scampo. Quella che si dà a chi è in lotta con il mondo. A chi è in lotta con sé stesso.

A chi non ha pace.

errerre

 

se questo è un uomo (di Primo Levi)

Voi che vivete sicuri

Nelle vostre tiepide case,

Voi che trovate tornando a casa

Il cibo caldo e visi amici:

Considerate se questo è un uomo

Che lavora nel fango

Che non conosce pace

Che lotta per mezzo pane

Che muore per un sì o per un no.

Considerate se questa è una donna,

Senza capelli e senza nome

Senza più forza di ricordare

Vuoti gli occhi e freddo il grembo

Come una rana d’inverno.

Meditate che questo è stato:

Vi comando queste parole

Scolpitele nel vostro cuore

Stando in casa andando per via,

Coricandovi alzandovi;

Ripetetele ai vostri figli.

O vi si sfaccia la casa,

La malattia vi impedisca,

I vostri nati torcano il viso da voi.

 

“Il campo dei triangoli colorati” (di Francesco Lasorsa)

Una gialla stella di David

per classificare coloro che sembravano di malaria ammalati.

Il rosso a tutti quelli

brutti o belli

che il nazismo non poteva sopportare,

gli avversari politici, insomma gente da sterminare.

Il verde ai criminali

che venivano puniti eccessivamente per i loro passati mali.

Il viola per i testimoni di Geova

e di Charles Russell i sostenitori,

trucidati come gli altri per i loro diversi valori.

Il blu del mare per tutti coloro che per poter lavorare

nella sua grandezza devono viaggiare.

Il marrone per coloro

Che di questa stella hanno il colore della propria carnagione

vivono sparsi nelle città

e per questo Hitler dal mondo voleva eliminarne l’entità.

Il nero del loro cuore

agli anti-sociali che alla società disturbano l’odore.

Il rosa della pelle

per tutti i maschi che potevano anche essere chiamati “quelle”.

In questi campi dai triangoli colorati

gente senza colpa

con le armi peggiori sono stati torturati,

bruciati e ammazzati

Non sempre tutto ciò che è reale è lecito,

difatti credo che il Nazismo con la terra abbia un grosso debito.

non tradotta:Mathausen
Mathausen
non tradotta:per chi non crede alla storia
per chi non crede alla storia

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