Finalmente Piacenza

Copra Piacenza trionfa


In un play off scudetto da brividi, la Copra Piacenza strappa lo scudetto dalla maglia dei detentori, sconfitti in una gara 5 tra le più belle della storia del volley...


In un play off scudetto da brividi, la Copra Piacenza strappa lo scudetto dalla maglia dei detentori, sconfitti in una gara 5 tra le più belle della storia del volley. La squadra di Lorenzetti, primo artefice della conquista del titolo, ha saputo reagire ad uno 0-2, che avrebbe tagliato le gambe a qualunque compagine, andando a vincere 15-13 al quinto set, dopo un parziale di 11-13.

Insomma, nemmeno nella pura fantasia, nessuno avrebbe potuto scrivere una finale altrettanto avvincente. Stavolta, è il caso di dirlo, la realtà ha superato la più fervida immaginazione.

E quando la degna figlia d’arte Simonetta Martellini, commentava il match point di Piacenza, l’esaltazione era da pelle d’oca, la sua e quella dei radioascoltatori. Gli ultimi quattro punti di Zlatanov, vero grande capitano della squadra, erano nelle parole di Simonetta così commentati:

“…il dodicesimo punto arriva con un muro dell’immenso capitano Zlatanov, è vero che per arrivare a questo punto c’è bisogno di un’intera squadra, ma senza di lui quella squadra, probabilmente, non avrebbe avuto il coraggio di lottare fino adesso…” e ancora “e c’è ancora Zlatanov che ha messo a segno 6 ace, in zona di battuta …match point per la Copra Piacenza, 13-14, il servizio di Zlatanov, c’è l’invasione a rete del palleggiatore Grbic, è scudetto Piacenza, 13-15… Incredibile epilogo… Piacenza è Campione d’Italia…”

Simonetta Martellini raccontava queste fasi con l’entusiasmo e la passione di un vero tifoso, una radiocronaca che montava con un enfasi che travolgeva, proprio come travolgente era la partita stessa. Ma anche Sky gioiva con Marco Nosotti e Andrea Zorzi, come se, anche da quelle parti, il tifo stava per Piacenza. Sarà per le 2 finali consecutive perse, o perché sarebbe stata per Piacenza “la prima volta”*, ma le voci televisive e radiofoniche gridavano, sottovoce e tra le righe, forza Copra.

Ora l’eterna incompiuta non c’è più, al suo posto c’è una squadra che ha imparato che è nella sofferenza, nella tenacia, nel non mollare mai, che si vince, che si arriva lassù.

Era solo qualche giorno fa, a cena da Carlone (leggi Bue d’Oro) a Rivergaro, che incontro il compaesano Meoni (la grande bella sorpresa dell’anno), con Zlatanov, Bjelica e Boninfante, un saluto ed un “in bocca al lupo” e, per finire, una richiesta: “non mollate, mi raccomando”. La risposta pronta del Meo è stata “quello mai!”. E così è stato, all’ennesima potenza.

Complimenti grandi grandissimi, da chi vi ha seguito, in tv o al Palabanca… o in radio! Complimenti grandi grandissimi da chi ha nel cuore la propria città, le proprie squadre, ma, soprattutto, da chi ama lo sport, quello vero, quello sano, dove c’è competizione estrema, ma rispetto. Dove si vince e si perde, dove si esulta o ci si dispera, sempre nella consapevolezza che di sport si sta parlando.

Grazie quindi a Copra Piacenza. E grazie a questo sport.

Roberto Rossi

* anche se la vera “prima volta” di Piacenza è quella della squadra di calcio femminile che, nel 1971, vinse il Campionato italiano. _______________________________________________

Comunicato stampa

La Copra Piacenza vince il suo primo titolo, superando al tie break Trento in gara-5 della serie Scudetto. Davanti a quasi 5mila persone assiepate al Palatrento, la squadra di Lorenzetti si trasforma rispetto alla deludente gara-4 e vince in rimonta con i parziali di 25-21, 25-20, 21-25, 22-25, 13-15. L`Itas Trentino perde la possibilità di bissare il successo tricolore del 2008 e si "accontenta" della Champions league ottenuta ad aprile. Prova maiuscola di Zlatanov, vero mattatore della gara con 30 punti.

Il tabellino

ITAS - COPRA NORDMECCANICA 2-3 (25-21, 25-20, 21-25, 22-25, 13-15)

ITAS DIATEC TRENTINO: Kaziyski 27, Segnalini (L), Birarelli 11, Della Lunga 5, Vissotto Neves 17, Grbic 2, De Paola, Winiarski 6, Garcia Pires Ribeiro 6, Bari (L), Piscopo 3. Non entrati Zygadlo, Stefanov. All. Stoytchev Radostin.

COPRA NORDMECCANICA PIACENZA: Rak 8, Pampel, Insalata, Meoni 3, Marshall 18, Zingaro (L), Zlatanov 30, Durante (L), Bravo 13, Dunnes 1, Bjelica 7. Non entrati Grassano, Boninfante. All. Lorenzetti Angelo.

ARBITRI: Massimo Cinti, Paolo Barbero. NOTE - Spettatori 4600, incasso 70000, durata set: 28`, 31`, 30`, 31`, 22`; tot: 142`.

CLICCA E  ASCOLTA la finale di gara5

tradotta:Copra NordMeccanica Piacenza
Copra NordMeccanica Piacenza

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