X Factor, una bufala
il televoto da casa... si quella discografica! la bufala del programma del momento...
Non sarà tra i problemi più seri del popolo italiano, ma un’altra piccola grande delusione si è consumata la sera del 16 febbraio per chi, davanti alla Tv, seguiva le performance dei finalisti del programma musicale condotto da “dj francesco” X Factor.
Un programma serio? Credibile? Corretto? Si, come serio, credibile, corretto è quella bufala di Sanremo (che tra l’altro è alle porte, per cui è bene tenerle chiuse a chiave…).
X Factor dovrebbe portare in finale, in una gara tra una decina circa di candidati, chi merita, per capacità di canto, di intonazione, di voce, di interpretazione etc etc… Le perplessità vengono già quando in giuria vedi Morgan (comunque per me simpaticissimo, e non è un’ironia), un’artista in cerca dell’artista che ha dentro, ma che non trova; quando vedi Mara Maionchi una bella signorona nel mondo della musica da 40anni, pure lei simpatica, che per giudicare male l’esibizione di qualcuno si deve fare violenza; e, per finire in bellezza, Simona Ventura, che più che sguainare, con quella bella voce stridula, poco altro sa fare.
Attenzione attenzione… si dovrà poi, tuttavia, scoprire che alla fine la meno peggio è proprio lei, ed è tutto dire! La faccia e il buongusto di ammettere, per lo meno, che tutto è una bufala almeno lei l’ha avuto, dichiarandolo apertamente, anche se già, credo, tutti quanti loro lo sapevano da tempo. Forse sarà stata la palese figura meschina che questa bufala di programma ha mandato in onda la serata del 16 febbraio, una schifezza di esito finale che ha fatto sbottare la “giudice” Simona.
X Factor è un programma musicale che porta al ballottaggio per lo scontro finale i 2 contendenti che risultano, con il televoto, i meno apprezzati da casa… si, ma da quale casa? Ovvio no, dalla casa… discografica! Sono le case discografiche che già hanno sotto contratto, con accordi già scritti, questi ragazzi che vanno sul palco per esibirsi, per dare il meglio, in una scenografia sempre molto suggestiva, in un contesto di grande atmosfera.
Un programma proprio ben fatto, magari condotto un po’ così dal “capitano francesco”, un po’ come sa cantare…, ma nell’insieme è un buon spettacolo musicale, dove purtroppo però viene penalizzata proprio la protagonista del programma: la musica.
Ed è, come sempre, merito (?) del profitto. Il trucco sta nel delegare agli spettatori da casa, con l’uso del televoto, il compito di chi mandare avanti e chi portare invece allo scontro finale, dove c’è in gioco l’eliminazione.
L’esibizione del 16 febbraio ha portato allo scontro finale Daniele Magro, il migliore o tra i migliori, e Ambra Marie, meno brava sicuramente di Daniele, di Enrico e forse di qualcun altro, ma certo una ragazza che sa cantare. Sa cantare almeno quanto sa “pippare” invece Andrea (mi sembra si chiami così quell’invasato entrato qualche puntata fa), che quando si esibisce ci si chiede chi è il suo pusher, probabilmente qualcuno che ha roba non proprio buona.
Sa cantare almeno quanto sa angosciare Matteo, con i suoi melensi “racconti familiari”. Sa cantare Ambra Marie almeno quanto sanno fare bene altre cose, ma meno cantare, altri che calcano quel palco, mirabilmente curato nella scenografia, con effetti speciali e balletti, spesso da circo.
Vabbè, meno male che il lunedì c’è comunque altro da fare, soprattutto dal 16 febbraio.
(pausa e riflessione) …Ora, che ho riletto questo pezzo, mi chiedo: ma chi me lo ha fatto fare di scrivere, e ancora prima, di aver dedicato tempo e pensieri a X Factor… mah!… devo aver mangiato pesante questo pranzo! Aprirò il cassetto qui sotto e mi cercherò un Alca Seltzer!
