sabato 15 agosto 2020
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Perché dire "no" alle Olimpiadi a Roma nel 2024?

EXPO, MOSE, MAFIA CAPITALE, ad esempio, vi dicono qualcosa?

Perché dire "no" alle Olimpiadi a Roma nel 2024?
Perché dire "no" alle Olimpiadi a Roma nel 2024?
Perché siamo devastati da una classe politica dirigenziale capace di produrre o, nel migliore dei casi, di agevolare scandali su scandali che fanno del nostro belpaese, un cattivopaese.
EXPO, MOSE, MAFIA CAPITALE
e cento altri scandali sono la quotidianità, tali da generare disservizi e conseguentemente una perdita di fiducia nelle istituzioni, oltre ad una perdita di credibilità nei confronti del mondo intero.
Perchè nei governi che si sono succeduti, compreso l'attuale, nessuna legge anticorruzione seria per la tutela degli interessi pubblici è mai stata affrontata veramente.
Perché non è stato fatto nulla per punire chi non è riuscito a svolgere i propri incarichi durante gli eventi precedenti (Italia 90, Roma09 ecc...), anzi... sono stati riciclati e sono andati a ricoprire altre importanti cariche con relativi alti compensi.

Perchè questi eventi sono solo produttori di enormi buchi economici, dovuti al malaffare e alla malagestione degli appalti e degli incarichi, gonfiando enormemente i conti bancari (esteri) dei nostri dirigenti (sempre i soliti), e svuotando le casse comuni, quelle alle quali sono sempre chiamati a rendere conto i conribuenti.
Perchè in un raro lampo di lucidità, l'ex Presidente del Consiglio dei Ministri Mario Monti, dichiarava che: «Il governo non si sente di assumere l’impegno della garanzia. Non è una bocciatura del progetto. Solo, abbiamo ritenuto di dover essere molto responsabili in questo momento della vita italiana. E non vogliamo che chi governerà l’Italia nei prossimi anni si trovi in una situazione di difficoltà».
Perchè, caro Renzi, in un momento in cui la magistratura e le forze dell'ordine stanno cercando di trovare chi ruba e mangia sugli appalti, con anche la grave situazione economica che sta attraversando il nostro paese, è da irresponsabili portare avanti un iniziativa del genere.

Perchè deve essere data priorità alla messa in sicurezza delle tante aree a rischio idrogeologico ed ambientale che hanno prodotto, solo negli ultimi anni e grazie a disgraziate aministrazioni locali, decine e decine di morti e senza casa.
Perchè anzichè spendere milioni di euro in queste olipiadi e in grandi eventi che hanno sempre, regolarmente, prodotto buchi economici immisurabili, si utilizzi quel denaro a favore degli alluvionati e dei terremotati, monitorando come e dove vengono spesi quei soldi.
Perchè deve pensare al suo paese e alla sua gente (qui ci starebbe "quella che l'hanno votata", ma così non è...) e, almeno una volta, senza cedere ai poteri forti, quelli di quei pochi che su queste situazioni hanno costruito le loro immense fortune, producendo debiti immensi, chiedendo al paese, o meglio, ai suoi contribuenti, l'onere di rimettere i conti in ordine o, comunque, di sopportare manovre economiche "lacrime e sangue".

Firmiamo "No alle Olimpiadi diRoma 2024", cerchiamo di dare dignità al nostro paese e alla sua capitale devastata, poi, dopo, potremo parlare anche di grandi eventi.
Ora
Malagò (che altro non è che il passato remoto di "malagire" - cit. di Oliviero Beha a Tagadà - La7), proprio in queste ore è alla carica del sindaco di Roma Virginia Raggi la quale, da sempre, a partire dalla campagna elettorale che l'ha portata al Campidoglio, ha ritenuto insostenibile la candidatura della capitale alle olimpiadi 2024.

Votiamo "
No alle Olimpiadi di Roma 2024" e votiamo si, idealmente, ad una politica della capitale, giusta e rispondente le esigenze dei cittadini, perchè Roma è patrimonio dell'Italia e del mondo intero che chiede prima di tutto pulizia, poi dopo il resto...

©Roberto Roby Rossi

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