mercoledì 24 maggio 2017
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Stefano Torre Sindaco di Bettola

la candidatura parte all'insegna della massima onestà e trasparenza

Stefano Torre Sindaco di Bettola
Con lo slogan "un buon Sindaco manda a cagare tutti", Stefano Torre, bettolese doc, lancia la sfida al politically correct, quella pratica ideologico-culturale che vuole estremo rispetto verso tutti. Una pratica perfettamente ignorata da esponenti della politica nazionale e mondiale, come il nostrano leader della Lega Nord che, nella recente uscita napoletana, ha visto modificarsi il suo slogan Noi con Salvini al più definitivo Mai con Salvini, della serie "un successone". Se vogliamo transvolare e raggiungere il paese dei ba(r)locchi ci possiamo imbattere nel linguaggio farwestaro di Donald Trump che si appellava ai malati terminali con un “votatemi prima di morire”. 

Una politically Scorrect, quella che accomuna i TrumpSalvini, che altro non è che espressione di odio e di bassezza, dove le opinioni espresse affermano, nella forma linguistica e nella sostanza, pregiudizi razziali, etnici, religiosi, di genere, di età, di orientamento sessuale o relativi a disabilità fisiche o psichiche della persona.

Stefano Torre, invece, ha il merito di aprire una nuova corrente della comunicazione, una formula che può definirsi Spolitically correct, una versione rivista ed aggiornata ai tempi moderni, tempi nei quali la politica è sinonimo di "inaffidabilità", quindi non accettata, o addirittura, rifiutata. Un impegno sociale come una missione, quello della politica, che un tempo qualificava una persona, mentre oggi, nella stessa misura, la squalifica in tutta la sua dimensione.
Per questo la Politica, dalla sua nobile accezione, diventa Spolitica, in spregio a tutto ciò che significava alle sue origini. 
La genialità di Stefano Torre corre su questo filo di massima coerenza con il "sentiment" del belapese, poichè presenta alla cittadinanza un programma del tutto irrealizzabile ma, se analizzato con attenzione e con quel pizzico di ironica intelligenza, diventa un "irrealizzabile ma anche no"! 

Ci serviamo di un test per spiegare il motivo del "ma anche no": ad ognuno dei 5 quesiti scegliete se l'opzione "più credibile" corrisponde alla lettera A o alla lettera B, alla fine contate quante A e quante B avete totalizzato e leggete di conseguenza il risultato raggiunto. 

A) alzamento delle pensioni più basse 
B) portare la formula 1 a Bettola

2
A) riduzione degli stipendi dei parlamentari
B) portare la Tour Eiffel a Bettola

3
A) eliminazione dell'immunità parlamentare
B) Bettola capitale d'Italia

4
A) legge che riduce i tempi dei processi
B) collegamento con battello Bettola - Sardegna / Sicilia

5
A) legge uguale per tutti
B) festival di Sanremo a Bettola 

Se avete risposto tutte lettere B avete un cervello sano; se avete risposto con una o due lette A avete un cervello parzialmente leso; se avete risposto con prevalenza di lettera A siete con un cervello totalmente malato o vivete da anni di politica. Il recentissimo sondaggio di pagnoncelli, svolto su un campione di centomilaeuna persone, tutte senza alcuna attività politica alle spalle, ha prodotto il seguente risultato: 99,9% lettera B, 0,1% lettera A (pagnoncelli ha voluto interpellare anche Lapo e la sua compagnia), per cui il programma di Stefano Torre è assolutamente più credibile di tutti gli altri programmi che basano la propria candidatura su promesse di welfare e uguaglianza.  

Quella di Stefano Torre, ormai al centro degli interessi mondiali per la nuova formula di comunicazione Spolically correct, è senz'altro una campagna elettorale che sostituisce i bus o i trolley come simboli, alla più efficace combinazione "braccio ad ombrello più dito medio alzato", onesto, puro, trasparente, senza filtri, senza menzogne, oltrepassando quella bieca immagine del "piacione a tutti i costi" dietro la quale si cela la più pericolosa ed efferata mente criminale. 

Bettola si appresta così ad incoronare non solo il nuovo Sindaco, bensì un nuovo modo di concepire l'impossibile, proprio perchè il possibile è stato sempre, ogni volta, inesorabilmente, tradito. La logica attorno alla quale la comunità bettolese si sta unendo all'unanimità è "se non siamo riusciti con il possibile, proviamo con l'impossibile".  
Bettola con Stefano Torre diventerà simbolo della modernità, dimostrando che non è più tempo del "parlare bene e razzolare male", bensì è l'epoca delle "parlare male e razzolare bene". Pertanto, a breve, sul calendario eventi di Bettola, potremo leggere Festival di Sanremo sulle rive del Nure e Gran Premio di Formula 1 sul circuito cittadino, oltre a tantissimi altri appuntamenti. 
Nel merito della Formula 1 abbiamo chiesto al futuro Sindaco se il percorso prevede il passaggio delle Rosse all'interno della corte della sua tenuta: "assolutamente si - ha limpidamente ammesso - ma non solo: nella corte di casa mia ci saranno le scuderie e si effettuerà anche il pit stop". 

Stefano Torre sarà ospite nei prossimi giorni di Canale 5, nello show pomeridiano della d'Urso dove, da indiscrezioni, pare annuncerà l'inizio dei lavori della NASAB, la National Aeronautics and Space Administration in Bettola, che porterà nuovi posti di lavoro ed un turismo spaziale. 

©Roberto Roby Rossi (ansa 14 marzo 2017 - vietata la riproduzione)
 






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