domenica 20 maggio 2018
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Cos'è tutto questo Trump-busto?

e Madonna si vede togliere... il pane dalla bocca

Cos'è tutto questo Trump-busto?
Il mondo moderato, quello della gente moderata, dai toni moderati, delle cose fatte con moderazione, oggi urla tutto il terrore di questo nefasto evento con toni non propriamente moderati.
Trump è stato scelto dagli elettori americani, o meglio, dai “grandi elettori” americani, in un paese che esprime la più alta democrazia al mondo (secondo molti).
Trump website RobyrossiTrump ha battuto Hilary Clinton, la quale esce “cornuta (ed è a tutti noto) e mazziata. Trump ha vinto contro tutti i media del mondo (o quasi), contro tutta l'intellighenzia colta e dai buoni modi, contro tutti i più grandi divi di Hollywood (escluso qualcuno), contro arti ed artisti compresa Madonna che si vede togliere... il pane dalla bocca.
Orbene, se andassimo a vedere il sogno infranto dell'era Obama qualcosa si potrebbe spiegare. Un leader che aveva vinto e stravinto, che aveva messo tutti daccordo anche grazie al suo colore, che veniva dopo il mammamia texano George W. Bush, che veniva consacrato da quella curiosa bizzosa giuria che determina il premio Nobel (a lui, si a lui, fu assegnato quello per la Pace...), che aveva un viso da bravo ragazzo, una graziosa moglie, che aveva quel tocco vincente in più che corrisponde all'essere “afroamericano”. Wooowwwww!!!
E quindi? Quindi tutti i suoi buoni propositi, tutte le sue belle promesse sono finite nella tazza del WC, ingoiate con un bello sciaquone ed inviate senza possibilità di ritorno alle più profonde viscere fognarie.
Obama website RobyrossiSpiega zerohedge.com che “se Bush è stato orribile come presidente... a quel tempo pensavo che fosse il peggiore presidente della storia americana... poi è arrivato Obama a stabilire un sacco di record… per esempio, la sua amministrazione
  • ha fatto perseguire legalmente più informatori (“whistleblower”: persone che trasfugano e trasmettono notizie tenute segrete dalle autorità, come Edward Snowden, NdT) di tutti gli altri presidenti messi assieme e li ha fatti condannare ad un numero di anni di galera 31 volte superiore a quello di tutti gli altri presidenti messi assieme
  • ha perseguito meno reati finanziari di quanto abbiano fatto Reagan, Clinton, ed entrambi i presidenti Bush, i quali, nonostante la loro pessima presidenza, hanno fatto processare i vertici di Enron, Worldcom, e un pò di altri truffatori tra i colletti bianchi.
  • è stato il presidente meno trasparente di sempre  
  • è stato il più ostile alla stampa di qualsiasi altro presidente nella storia  
  • ha reso l’America il paese in cui i cittadini sono i più spiati nella storia dell’umanità
  • ha concesso la grazia ai condannati meno volte di qualsiasi altro presidente dopo Garfield, che però governò per soli 200 giorni prima di essere assassinato nel 1881
  • ha prodotto il maggiore tasso di disuguaglianza rispetto a qualsiasi altra presidenza
  • ha configurato l’America come il maggiore pericolo mondiale
  • ha portato il paese ad uno dei maggiori aumenti del debito pubblico (in termini netti) della storia americana 
  • ha presieduto uno dei governi più corrotti pdell’intera storia statunitense 
E, come ha notato anche il New York Times, Obama come presidente è stato in guerra più a lungo di qualsiasi altro presidente nella storia.
In sintesi: il peggior presidente di sempre!

Dopo questo curriculum qualcuno si indigna dell'arrivo di Trump?
Clinton Website robyrossiDopo che come rivale aveva da battere una come Hilary Clinton? Sconfitta nella vita familiare (memorandum Monica Lewinsky che grazie ad un lavoretto sottobanco a favore del buon Bill si ritrova oggi con una bella pagina dedicata da Wikipedia e non solo...), sconfitta nella credibilità di donna, fedele nonostante tutto (proprio negli USA), e sconfitta nella vita professionale nel suo mandato come vice di Obama. Insomma, non sono bastati i media americani e modiali, non sono bastati i miti del grande schermo e della musica, dell'arte della comunicazione, non è bastato l'orgoglio del gentil sesso, la voglia di erigere una donna sul più alto gradino di comando del mondo, non è bastata la faccia e la storia di chi aveva come avversario, uno tra i peggiori personaggi che l'umanità e il buon gusto abbia mai potuto esprimere, per portare a casa una vittoria che lei, e solo lei, poteva mancare.
Hillary è riuscita in un'impresa dove pochi erano riusciti, tra loro il buon Achille Occhetto che, lasciato solo ed unico concorrente alla candidatura di premier del governo italiano, dovette abbandonare, con le orecchie striscianti a terra, quel sogno e, in gran parte, la politica in generale.
Hillary come Achille, perdenti contro lo stesso personaggio, quello disegnato da lupo cattivo, tinto e troppo ricco, affamato di denaro e di donne, capace di ogni cosa per soddisfare le più perverse e scabrose libidini, debolezze per l'umanità che si indigna, mire e speranze che albergano nell'animo di quella stessa umanità.
Il nostro Trump l'abbiamo avuto, sopportato e maldigerito. Poi è arrivato il nuovo, il rottamatore, quello capace di decidere. Quello che risponde ai poteri veri, quelli che muovono i fili dall'alto, al di sopra del teatrino del mondo, quel teatrino dentro il quale muoviamo i nostri piccoli passi ogni giorno, dentro al quale esprimiamo i nostri piccoli pensieri ogni giorno, dentro al quale urliamo a bassa voce la nostra rabbia ogni giorno.

Trump è pessimo, forse si, anzi, certamente si. Hillary è meglio? Forse no, anzi, certamente no. Ma dormano sonni tranquilli gli indignati, perchè se Trump alzerà muri noi lo abbiamo già fatto qui in Europa, se Trump produrrà diseguaglianze già ci hanno pensato altri prima di lui, se Trump sarà un pessimo presidente già altri lo hanno preceduto.
website trump RobyrossiE se Trump andrà a puttane, tranquilli, sarà solo un semplice deja vù.
A puttane, è scritto nel cielo, da dove muovono i fili, ci va tutto quel popolo di 3 miliardi di operaie ed operai, di impiegate ed impiegati, di lavoratori dipendenti, di piccole imprese ed artigiani, di pensionati e disoccupati, di migranti e di tutti coloro che non dividono una pizza né con Trump, né con la famiglia Clinton. A puttane ci andremo per ora con Trump, ma non disperiamoci troppo, lei tornerà nonostante una così cocente sconfitta perchè come diceva Winston Churchillil successo è l'abilità di passare da un fallimento all'altro senza perdere l'entusiasmo".
...Tanto poi sono cavoli nostri.

©Roberto Roby Rossi

 

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