martedì 29 settembre 2020

Reportage dal Kenya, quello degli slum

con Twins International

Reportage dal Kenya, quello degli slum
Il flagello di questo paese continua ad essere l’AIDS. La crescita demografica è rallentata dall’aumentata incidenza del virus HIV che oggi colpisce ben il 15% degli adulti. Nel 2001, secondo dati delle Nazioni Unite, la popolazione si attestava attorno ai 31 milioni di abitanti, mentre l’aspettativa di vita oscillava tra i 51 e 53 anni, anche se altre autorevoli fonti la stimano non oltre i 47 anni.
La mortalità infantile è aumentata nell’ultimo decennio, al punto che per mille nati sono circa 70 i bambini che non sopravvivono. Un altro dato significativo è il numero di kenioti con un’età inferiore ai 18 anni che sono oltre la metà della popolazione! Altri numeri allarmanti sono quelli che si riferiscono al fenomeno della migrazione degli abitanti, dalle zone rurali verso le aree urbane.
Sono sempre dati del 2001 (ma da allora la povertà è cresciuta) che stimavano nel 33% i kenioti costretti a lasciare il proprio villaggio per trasferirsi nelle città, andando ad incrementare il popolo degli slum. Un fenomeno, quello degli slum, che ha origine negli anni ’70 e che rappresenta oggi una delle più significative testimonianze del degrado sociale ed urbano di Nairobi, la capitale di questo paese che conta circa 4 milioni di abitanti, oltre la metà dei quali vive all’interno di queste immense, fatiscenti baraccopoli.

Twins International

E’ un’organizzazione umanitaria onlus, con sede a Milano. Nasce dall’esperienza acquisita in tanti anni di attività nel settore da Diego Masi che ricopre la figura di presidente. Al suo fianco opera Alice Riva, anch’essa esperta di questa professione. All’interno della sede meneghina sono poi Armin e Valentina che si occupano della gestione e della conduzione delle pratiche d’ufficio. Sono sempre loro che tengono i primi contatti con i volontari che intendono adoperarsi alle attività proposte da Twins International, come anche da altre onlus, con mete che vanno dal Perù all’India, a diversi paesi dell’Africa. Questa selezione viene effettuata da Gap Year, organizzazione specializzata nell’attività di promozione, ricerca e formazione dei volontari.
Alice Village
nasce dalla partnership tra Twins International, proprietaria della struttura, e Grapes Yard, una onlus locale con sede a Nairobi, impegnata nella sua gestione e conduzione.
Inaugurata nel maggio 2008, Alice Village ospita al suo interno 32 bambini orfani, 16 maschi e 16 femmine, dai 4 ai 14 anni. Direttore di Grapes Yard e anima di Alice Village è Edmond Opondo Oloo, originario di Kisumu, località del Kenya al confine con l’Uganda. Edmond raggiunge Nairobi attorno la metà degli anni ’90, come lui tanti altri che non riescono trovare le sufficienti condizioni di sopravvivenza in quelle aree depresse.
E’ nella capitale che costruirà il suo futuro, che avrà famiglia e che inizierà a dedicarsi ai bambini poveri ed abbandonati. Oggi Edmond dirige anche la scuola primaria di Grapes Yard, con sede in Korogocho, slum di Nairobi.
Al suo fianco opera uno staff di circa 15 collaboratori, impegnato quotidianamente a rispondere alle esigenze di una grande famiglia formata da tanti bambini che hanno trovato qui, all’Alice Village, la possibilità di un futuro possibile.

©Roberto Roby Rossi

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©Roberto Roby Rossi Olbia - Sardegna rssrrt62m02d150b - cronaca@robyrossi.it - cell. 349.8569627 - skype - robyrossi62 - http://facebook.com/robyrobyrossi - twitter - @robyrossirob
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